martedì 29 dicembre 2009

Settimana del restauro

Per chi si stesse domandando il significato di questo mio bizzarro titolo, e' presto detto: questa e' la settimana dove passo più tempo dall'estetista e dal parrucchiere che a casa mia!!!
Per intenderci e' la settimana dove ho l'agenda piena di appuntamenti per rifarmi bella, tornare a casa e sentirmi dire dal mio fidanzato: "Io non me ne intendo, ma mi sembri uguale a prima!!!"
Tranquilli, e' ancora vivo.
Soprattutto e' la settimana dove "faccio girare l'economia" come nessuno e mentre torno a casa tutte le persone che incontro per strada mi ringraziano come in quella pubblicità idiota che ci propinavano qualche anno fa in televisione per convincerci a spendere soldi che non avevamo!
Comunque tornando al mio restauro, non avete idea di come e' messa la mia agenda: piena zeppa di appuntamenti. E se pensavate ad una settimana di tutto relax, vi sbagliate di grosso.
Perché e' praticamente un lavoro: corro da un estetista all'altra che ovviamente sono in posti diversi, neanche tanto vicini, cercando di non ritardare, ma soprattutto di non far sapere loro che non sono una cliente tanto fedele.
Perché ovviamente non posso avere un'unica estetista come tutte le persone normali.
Ne ho una per la depilazione: si trova dietro casa ed e' economica, ma soprattutto non devo chiamare un mese prima per avere un appuntamento rischiando cosi di diventare la sorella di King Kong.
Un'altra per il pedicure e la manicure: si trova vicino all'ufficio, e' bravissima, velocissima, ed economica e in una pausa pranzo mi rimette a nuovo mani e piedi.
E la terza ed ultima: pulizia del viso e massaggi fantastici. Abbastanza vicino casa, non troppo economica, ma i trattamenti sono una meraviglia e quando esci di li ti senti come rinata...
Quindi questa settimana la mia agenda prevede: Lunedì massaggio, Martedì ceretta, Mercoledì pulizia del viso in un posto, manicure e pedicure in un altro. E come se non bastasse oggi ho avuto la brillante idea di andare dal parrucchiere dove sono rimasta prigioniera su una sedia per ben 4 ore e dopo aver pagato ben 92.00 Euro sono uscita con un colore di capelli che non ho ancora deciso se mi piace...
Soprattutto mi prude la testa in un modo terribile che se continuo cosi i capelli me li sarò strappati tutti a breve a forza di grattare!
Sembro un po' psicopatica no?
Ma la verita e' che mi sembra di prendermi un po' piu cura di me in questo modo e soprattutto mi preparo all'inizio del nuovo anno in forma smagliante.
Che mi sembra di buon auspicio!!!

sabato 26 dicembre 2009

Il Natale che volevo

Che dire: oggi mi sento davvero fortunata.
Non solo perché vi scrivo dal mio nuovissimo MacBook Pro portatomi in dono da Babbo Natale (ovvero il mio fidanzato), ma soprattutto perché e' stata una giornata meravigliosa.
Finalmente dopo tanto tempo da quando e' venuta a mancare la mia mamma, ho avuto un Natale sereno, contornata dalle persone che amo, senza nessuna discussione o malumore.
Una giornata in cui lo spirito Natalizio ha finalmente prevalso proprio come desideravo io...
Grazie a tutti per avere esaudito il mio desiderio più grande!

venerdì 25 dicembre 2009

Buon Natale

A
chi
ama
dormire
ma si sveglia
sempre di buon
umore, a chi saluta
ancora con un bacio, a
chi lavora molto e si diverte di
più, a chi va in fretta in auto ma
non suona ai semafori, a chi arriva
in ritardo ma non cerca scuse, a chi spegne
la televisione per fare due chiacchere, a chi è
felice il doppio quando fa a metà, a chi si alza presto
per aiutare un amico, a chi ha l'entusiasmo di un bambino
e pensieri da uomo, a chi vede nero solo quando è buio
A chi non aspetta Natale per essere migliore
Buon Natale

martedì 1 dicembre 2009

Finalmente si parte!!!

Ed ogni volta è la stessa cosa... ci si organizza, ci si ammazza di lavoro, ma le valigie si fanno sempre di notte!!!
Arriverò a New York distrutta, ma felice ed entusiasta: un po' come tornare a casa.
Con la voglia di rivedere vecchi amici, di conoscerne di nuovi e di vivere la Grande Mela in tutto il suo splendore...

martedì 17 novembre 2009

Viaggi, viaggi e ancora viaggi

Bene, bene. Tra 13 giorni parto per New York City e ovviamente non sto nella pelle.
Ho aspettato questo momento per più di un anno. Soprattutto ho tormentato chiunque mi sia stato ad ascoltare parlando di quanto NYC sia meravigliosa ed eccitante.
E di quanto io la senta la mia città...
Ed in effetti questa mia mania per la Grande Mela ha un po’ oscurato tutta una serie di viaggi fatti in quest’anno fortunato.
Perché quello che farò tra un paio di settimane non è che l’ultimo dei viaggi che avevo programmato: Gennaio Amsterdam – Marzo Praga – Luglio Roma – Agosto Croazia – Ottobre Istanbul – Dicembre NYC.
Tutti posti meravigliosi, che mi hanno lasciato, chi più chi meno, un segno nel cuore e nella memoria... per non dire dei solchi nel conto in banca...
E per quest’anno non credo proprio di potermi lamentare con il mio prode fidanzato che ancora una volta dimostra quanto mi ama e ha la valigia pronta anche quando la valigia vorrebbe usarla per spedire me lontano lontano.
Degli altri viaggi ho scritto poco, ma vedrete che di NYC leggerete anche troppo.

Che palle sti reality...

Ne possiamo parlare? Io non ne posso più. Lo so, è scontato, diciamo tutti così, ci lamentiamo ma poi finiamo tutti per guardarli... E allora perché lagnarsi???
Semplicemente perché mi sono rotta le palle di non avere un’alternativa decente alla merda che ci propinano.
Io non ci credo alla palla che gli italiani vogliono solo quella spazzatura li. Io sono italiana e quando è possibile preferisco guardare Saviano a “Che tempo che fa” invece del Grande Fratello.
Solo che se in televisione non c’è nulla di diverso da guardare e tu hai voglia di svaccarti sul divano perché sei stanco morto, ti senti quasi costretto a guardare questi reality, che più che trasmissioni sembrano circhi con addobbati animali in gabbia che fanno qualunque cosa pur di avere un osso...
E’ anche vero che una possibile alternativa è quella di non accendere affatto la televisione e dedicarsi ad altro, cosa che faccio con regolarità preferendo un buon libro, ma in serate come quelle di ieri sera dove praticamente strisciavo sui gomiti e i miei neuroni si rifiutavano di sforzarsi a leggere, mi sarebbe piaciuto poter stare sdraiata sul divano a guardare qualcosa di divertente e magari intelligente in TV.
Chiedo troppo?
Invece il deserto più assoluto del palinsesto offriva cosucce e la punta di diamante altro non era che il Grande Fratello alla sua milionesima edizione!!!
Ma perché mai avrei dovuto uccidere infierendo così sui miei stanchi neuroni?
Sono l’unica a pensarla così?